Sara Pezzuolo
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Sentenze

L’attendibilità del testimone rientra nei compiti esclusivi del Giudice (Corte di Cass., sez. III pen. n. 28935 del 12.07.2016)

di Sara Pezzuolo 29 Luglio 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

Il giudice può fare ricorso ad una indagine tecnica che fornisca dati inerenti al grado di maturità psichica del teste minore vittima di abusi sessuali solo al fine di valutarne l’attitudine a testimoniare, ovvero la capacità di recepire le informazioni, di raccordarle con altre, di ricordarle e di esprimerle in una visione complessiva che non sia compromessa dalla presenza di eventuali alterazioni psichiche, ma non anche per valutare ed accertare l’attendibilità delle risultanze della prova testimoniale, poiché tale operazione rientra nei compiti esclusivi del giudice

Suprema Corte di Cassazione, sez. III penale

sentenza 12 luglio 2016, n. 28932

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA PENALE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. FIALE Aldo – Presidente

Dott. DE MASI Oronzo – Consigliere

Dott. MANZON Enrico – Consigliere

Dott. GENTILI Andrea – rel. Consigliere

Dott. ANDRONIO Alessandro Maria – Consigliere

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso proposto da:

(OMISSIS), nato a (OMISSIS);

avverso la sentenza n. 1378/2015 della Corte di appello di Palermo del 25 marzo 2015;

letti gli atti di causa, la sentenza impugnata e il ricorso introduttivo;

sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. Andrea GENTILI;

sentito il PM, in persona del Sostituto Procuratore generale Dott. MAZZOTTA Gabriele, il quale ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso;

sentito, altresì, per il ricorrente l’avv. (OMISSIS), del foro di Palermo, che ha insistito per l’accoglimento del ricorso.

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29 Luglio 2016 0 commento
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Civile

Exida Analisi di un caso di danno da lutto

di Sara Pezzuolo 13 Luglio 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

La valutazione di un danno da lutto è una delle condizioni in cui il professionista può trovare nell’Existential Damage Assessment (EXIDA) uno strumento di grande aiuto. A questo proposito, si presenta di seguito la discussione di un caso clinico.
La signora L.P., di 42 anni, ha richiesto, tramite il proprio legale, una valutazione per danno da lutto a seguito della morte improvvisa del coniuge per infortunio sul lavoro occorsa due anni prima.
Come da prassi medico legale, sono stati effettuati dei colloqui clinici ed una valutazione psicodiagnostica completa che, tra gli altri strumenti diagnostici, ha incluso anche il Personality Assessment Inventory (PAI) e EXIDA.
La signora è apparsa collaborante e disponibile anche se l’umore era fortemente orientato in senso depressivo e le frequenti crisi di pianto hanno imposto alcune brevi sospensioni.
Alla valutazione psicodiagnostica condotta con il PAI emerge un quadro caratterizzato da un Disturbo Depressivo di grado elevato non ascrivibile al lutto.

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Sentenze

Corte Europea dei Diritti dell’Uomo: Strumia c. Italia (n. 53377/13). Strasburgo, 23.06.2016

di Sara Pezzuolo 1 Luglio 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

Ancora un’altra condanna per l’Italia e la sua violazione dell’articolo 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo inerente il rispetto della vita familiare (Art. 8 Convenzione Europea dei diritti dell’Uomo: 1. Ogni persona ha diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, del suo domicilio e della sua corrispondenza. 2. Non può esservi ingerenza di una autorità pubblica nell’esercizio di tale diritto a meno che tale ingerenza sia prevista dalla legge e costituisca una misura che, in una società democratica, è necessaria per la sicurezza nazionale, per la pubblica sicurezza, per il benessere economico del paese, per la difesa dell’ordine e per la prevenzione dei reati, per la protezione della salute o della morale, o per la protezione dei diritti e delle libertà altrui).

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Contributi generali

Figli di coppie omogenitoriali e outcomes evolutivi: una rassegna della letteratura

di Sara Pezzuolo 28 Giugno 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

Il seguente lavoro propone un’attenta revisione della letteratura scientifica internazionale e non in materia di adozioni alle coppie omogenitoriali.

A partire dal documento redatto dall’Ordine degli Psicologi del Lazio (http://www.ordinepsicologilazio.it/risorse/rassegna-stepchild-adoption/ del 10 febbraio 2016), gli Autori del presente contributo hanno visionato oltre 200 articoli scientifici. La conclusione è che, nonostante altre fonti sostengano il contrario, allo stato attuale non vi sono evidenze a favore della tesi che la crescita di un minore all’interno di nuclei genitoriali omosessuali non sia caratterizzata da difficoltà emergenti nel corso dello sviluppo, restando ad oggi confermato il maggior benessere psicofisico derivante dal contributo di entrambe le figure genitoriali (paterna e materna) nella complementarietà dei ruoli.

Anche laddove taluni facciano riferimento ad una presunta “concordanza” di dati e pareri è necessario e doveroso precisare che, di contro, la stessa comunità scientifica è assai divisa sul tema;

Documento in allegato

 

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Figli di coppie omogenitoriali e outcomes evolutivi

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Convegni

Dove la scienza confligge con le prassi giudiziarie – Padova 1 – 2 Luglio

di Sara Pezzuolo 13 Giugno 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

Informazioni generali

La partecipazione al convegno è limitata a 140 posti. E’ necessaria l’iscrizione all’SPG, effettuabile anche in sede di convegno previa preiscrizione. Il convegno si terrà all’interno della prestigiosa Aula Nievo, palazzo del Bo, Via 8 febbraio – Padova.

 

Programma

1 luglio 2016

14:00 Arrivo partecipanti
14:15 Saluti autorità
14:45 Introduzione – Avv. Antonio Forza, Prof. Giuseppe Sartori
15:00 Neuroscienze ed imputabilità – Avv. Antonio Forza, Prof. Giuseppe Sartori
15:45 I processi di riconoscimento – Avv. Carmela Parziale, Prof.ssa Giuliana Mazzoni
16:30 Intervallo
16:45 Evoluzione della Giurisprudenza sulle scienze cognitive nel processo penale – Avv. Cataldo Intrieri
17:15 Tavola rotonda con i relatori e discussione con il pubblico— Moderatore: Giuseppe Sartori
18:00 Chiusura attività

2 luglio 2016

9:00 Arrivo partecipanti
9:15 Introduzione: rapporti altalenanti tra scienze psicosociali e mondo forense – Prof. Avv. Guglielmo Gulotta
9:45 Memoria del testimone e amnesia infantile – Prof. Avv. Filippo Di Nacci , prof. Giuseppe Sartori
10:30 L’esperienza di un processo: Rignano Flaminio – Prof.ssa Giu liana Mazzoni
10:45 Intervallo
11:00 Disciplina delle responsabilità, affido condiviso e alienazione parentale – Avv. Giorgio Vaccaro, Prof. Giovanni Camerini
11:45 Tavola rotonda con i relatori e discussione con il pubblico Moderatore: Guglielmo Gulotta
13:00 Chiusura convegno

 

Scheda del convegno in allegato

 

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convegno SPG 1 e 2 luglio

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Libri

SIRS-2 Structured Interview of Reported Symptoms Second Edition

di Sara Pezzuolo 13 Giugno 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

SIRS-2 – Structured Interview of Reported Symptoms – Second Edition

Edizione Italiana: Pezzuolo S., Ciappi S., Zago S.

Richard Rogers

Gold standard: come testimoniato dalla imponente letteratura scientifica a sostegno, la SIRS-2 è il frutto di vent’anni di applicazioni in campo clinico e forense, che ne fanno lo strumento elettivo per identificare la simulazione dei disturbi mentali.

Costruzione dell’intervista volta a contrastare la simulazione: la sequenza e ripetitività di domande, la modalità di conduzione dell’intervista sono volutamente complesse ed impediscono al rispondente di mentire in modo volontario, permettendo quindi di distinguere fra il simulatore e la persona con disturbi mentali reali.

Identificazione sfaccettata della simulazione: la SIRS-2 non si limita a riconoscere la presenza di simulazione, ma anche la modalità con la quale si manifesta (esagerazione di sintomi vs. invenzione di sintomatologia) e il grado di attendibilità (simulazione indeterminata, probabile, certa). 

Cosa è la SIRS-2: La SIRS-2 è il principale strumento di misura per la valutazione della simulazione di disturbi mentali e costituisce lo strumento forense di gran lunga più diffuso per misurare le simulazioni di malattia. Progettata, infatti, per rilevare gli 8 stili di risposta comunemente associati con la simulazione, questa intervista strutturata consente di classificare la risposta onesta o la finzione (certa o probabile), e di identificare stili di risposta incoerenti o problematici che hanno implicazioni per il trattamento.

Applicazioni: La SIRS-2 è progettata principalmente per valutare la simulazione nell’ambito dei disturbi mentali e della psicopatologia. Inoltre, fornisce dati utili per il riconoscimento di problemi clinici comuni e di coerenza delle risposte, che possono facilitare una più estensiva comprensione dell’esaminato all’interno del processo di valutazione. Questo ne fa uno strumento di utilizzo clinico, per la diagnosi psichiatrica o per l’impostazione della psicoterapia, e forense, per aiutare a stabilire il reale stato di salute mentale di un teste, della vittima o del soggetto un giudizio. 

Struttura:La SIRS-2 si compone di 8 scale primarie, specificamente progettate per l’ambito dei disturbi mentali simulati, e 4 scale supplementari. L’intervista è strutturata in 6 sezioni principali, suddivise in due sequenze di domande parallele. Ogni sequenza è composta da Indagini dettagliate, Indagini ripetute e Indagini generali. 

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Libri

Exida (Existential Damage Assssment). Descrizione dello strumento. Berto D., Pezzuolo S., Samory M., QI Hogrefe, maggio 2016, n. 37

di Sara Pezzuolo 1 Giugno 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

L’obbligo del risarcimento di danno provocato a terzi discende dagli obblighi di responsabilità civile regolamentata dal Codice Civile (art. 2043): “Qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”.
In questi casi, il sistema giuridico obbliga chi ha commesso il danno al risarcimento del danneggiato con il fine di compensarlo per l’offesa subita.

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Contributi generali

Ancora sul collocamento alternato

di Sara Pezzuolo 16 Maggio 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

Condivido i risultati di questa ricerca longitudinale di Fabricius W. (Arizona State University) in merito agli affetti del collocamento alternato in 72 giovani adulti i cui genitori hanno divorziato quando erano più giovani di 3 anni.

I ricercatori hanno concluso che, anche in caso di conflittualità della coppia genitoriale, aumentare i tempi di residenza presso ciascun genitore ha effetti positivi a lungo termine contro il deterioramento del legame con uno dei due genitori, contro le conseguenze del conflitto e conseguenti effetti benefici sulla salute.

Rispetti ai tempi di pernottamento, i risultati mostrano che l’attaccamento insicuro alla madre si riduce anche in bambini molto piccoli (da 1 a 3 anni) quando trascorrono frequenti notti con il padre o avevano un collocamento al 55%[1] tra genitori. Tuttavia, di contro, il rapporto con il padre si deteriora per quei giovani che, da piccoli, non avevano avuto la possibilità di trascorrere molte notti con il padre.

I risultati sono statisticamente significativi, indipendentemente dal livello di conflitto tra genitori, dal livello di istruzione della madre o dal tempo di contatto presenza di bambini con entrambi i genitori durante il giorno. Ciò che è determinate sulla salute dei giovani adulti (18-21 anni) era il fatto di poter passare la notte con entrambi i genitori quando erano molto piccoli (1-3 anni).

In sintesi, secondo gli Autori, l’aver trascorso frequenti notti presso la figura paterna è fattore predittivo positivo nell’età adulta.

Se poi si chiedeva ai giovani in che misura accusano i genitori per i problemi che hanno creato loro nella vita familiare, i giovani che non avevano passato frequenti notti con il padre accusano il padre dei problemi familiari createsi: tale risultato persiste anche quando il pernottamento era limitato ad 1-2 notti ogni 15 giorni (il caso del fine settimana alternato). Nei casi di collocamento alternato (quindi quando le notti trascorse presso il padre variavano da 3 a 7 in quindici giorni) le critiche rivolte alla figure paterna diminuivano ed erano distribuite tra il padre e la madre.


[1] Contrariamente ai risultati ottenuti di Tornello, S. L., Emery, R., Rowen, J., Potter, D., Ocker, B., & Xu, Y. (2013). Overnight Custody Arrangements, Attachment, and Adjustment Among Very Young Children.Journal of Marriage and the Family,75(4), 871–885; 

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TEXAS AFCC Annual Conference Plenary Session

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Convegni

GIORNATE NAZIONALI PER I MINORI 9 – 10 Giugno

di Sara Pezzuolo 13 Maggio 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

In allegato il programma della giornata.

 

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Giornate nazionali per i minori

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Criminologia

Comunicato Ordine Nazionale Psicologi in merito agli ultimi fatti di cronaca nazionale: il caso Fortuna Loffredo

di Sara Pezzuolo 6 Maggio 2016
Scritto da Sara Pezzuolo

“Il consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi raccomanda massima attenzione nel rilasciare commenti e opinioni in merito alle vittime, siano esse le vittime dirette o i loro familiari, che possano arrecare ulteriori danni psicologici (la cosiddetta “vittimizzazione secondaria”). Si raccomanda, altresì, estrema cautela nel fornire interpretazioni di tipo psicologico al fine di evitare l’insorgenza di false credenze attraverso la banalizzazione di strumenti e metodologie scientifiche”

Condivido il comunicato redatto dall’Ordine Nazionale degli Psicologi in merito alla risonanza mediatica che hanno avuto alcune interpretazioni pseudoscientifiche rispetto al caso della piccola Fortuna Loffredo.

E’ proprio per evitare la banalizzazione di una disciplina che utilizza strumenti e metodologie scientifiche che, la sottoscritta, evita di esprimere pareri e considerazioni sui casi di cronaca tramite canali che non siano quelli opportuni.

Ritengo sia anche da segnalare il rischio che, l’abuso mediatico disinformato, possa portare a fenomeni di contaminazione e contagio suggestivo con le conseguenze ad esso associate.

Auspico un’attenta riflessione tra i professionisti del settore a tutela e salvaguardia non solo dell’immagine professionale della categoria ma, anche, dell’importanza delle conoscenze psicoforensi e del loro contributo nei casi in questione.  

6 Maggio 2016 0 commento
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