Domenica 14 Maggio ore 9:30 – 13:30 Galleria Borghese – Comune di Mentana, Piazza della Repubblica, 6 – Roma
Iniziativa promossa da Quindicimaggio
Domenica 14 Maggio ore 9:30 – 13:30 Galleria Borghese – Comune di Mentana, Piazza della Repubblica, 6 – Roma
Iniziativa promossa da Quindicimaggio
Pubblicato meno di un mese fa il Report Annuale 2016 Meter sulla Pedofilia e Pedopornografia. I risultati sono veramente allarmanti: si registra un aumento di immagini identificate dalla Polizia (quasi due milioni di immagini contro i dati del 2015), e dei video (203.047 contro i 76.200 del 2015) oltre alla preferenza dell’utilizzo dei deep web rispetto ai social network. Nello specifico per la fascia di età 0-3 anni sono stati rilevati 9.909 foto e 2.928 video; per la fascia di età 4-13 i numeri ammontano a 1.936.989 foto e 200.1189 video. Il primato dei domini tra i 5 continenti va all’Oceania, seguita dall’Europa con l’Italia al quarto posto della classifica con 15 domini individuati. Dal 2003 al 2016 sono stati riconosciuti 134.744 siti alcuni dei quali, precedentemente segnalati alle Autorità Giudiziarie, continuano a diffondere foto e video che vengono scaricati.
Presentato il DDL per introdurre l’omicidio d’identità, una fattispecie di reato autonoma per chi cagiona al volto di una persona danni parziali o totali. Il principio potrebbe anche essere condivisibile (la necessità di creare un deterrente, l’ennesimo), ma probabilmente una ulteriore norma sarebbe inutile visto che le aggravanti sono già previste nel nostro ordinamento. Piuttosto, le note introduttive prestano il fianco ad una serie di riflessioni che meritano di essere analizzate nel dettaglio.
Dopo le Linee Guida di Perugia Brindisi anche Salerno si esprime sull’applicazione dell’affidamento condiviso con una nota del dott. Giorgio Jachia Coordinatore della Prima Sezione Civile del Tribunale. Nella nota redatta, partendo dalla risposta giurisdizionale, si analizzano i diversi aspetti che sono fonte di “confusione” nell’applicazione dell’affidamento condiviso e, passo dopo passo, si perviene ad ipotizzare l’utilizzo di nuove terminologie più consone al dettato normativo. L’auspicio è che concretamente la responsabilità bigenitoriale sia affidata ad entrambi genitori con “l’attribuzione ad entrambi i genitori di momenti (quand’anche differenti) di partecipazione alla quotidianeità dei figli….”.
Il 5 aprile u.s. si è svolto a Parma un interessante Convegno dal titolo “Bigenitorialità. I diritti e i bisogni del minore nell’ambito delle crisi familiari”. L’evento è stato realizzato dal Comune di Parma con l’Associazione Crescere Insieme.
Ringraziando ancora una volta gli organizzatori per il Loro gentile invito, propongo la presentazione del mio intervento dal titolo: Bigenitorialità: fondamento dei rapporti familiari.
CONVEGNO 5 APRILE 2017, ORE 9:00
WORKOUT PASUBIO, ingresso via Catania 6, Parma
Condivido l’intervista andata in onda su Radio Radicale in data 28.03.2017 all’interno della Rubrica Divorzio Breve condotta da Diego Sabatinelli. Oggetto della riflessione è il decreto del Tribunale di Milano, sez. IX civile del 9-11 marzo con particolare riferimento alla prescrizione del percorso psicoterapico con incarico a “l’Ente Affidatario, per il tramite dei suoi Servizi Sociali e in collaborazione con i Servizi Specialistici della Asl, ciascuno per la parte di sua competenza, di avviare interventi di supporto alla genitorialità e interventi di supporto psicologico/psichiatrico per la madre e per il padre per il tempo ritenuto necessario nel solo interesse del minore.
Le Linee Guida proposte dalla British Psychological Society del 2008 sulla memoria nei procedimenti legali derivano da una revisione degli studi sulla memoria e da un accurato approfondimento delle questioni giuridiche con particolare riferimento all’ambito della testimonianza.
L’obiettivo delle Linee guida è fornire, a coloro che sono coinvolti nei differenti procedimenti (penale e civile), elementi dai quali partire per considerare le questioni inerenti la memoria quando essa è coinvolta nel contesto giuridico.
La pubblicazione è suddivisa in sezioni così individuate:
La raccomandazione degli Autori è che le Linee guida vengano utilizzate come punti chiave e non come informazioni assolute tenendo presente sia la continua evoluzione degli studi sulla memoria sia la volontà di fornire, agli esperti, basi più solide per motivare i processi decisionali.
Dopo il Protocollo per il processo di Famiglia del Tribunale di Perugia del 2014, anche il Tribunale di Brindisi ha elaborato le Linee Guida per la sezione famiglia.
Gli aspetti evidenziati nel documento prevedono la residenza, la frequentazione, l’assegnazione della casa familiare, il mantenimento, e l’ascolto del minore.
24 Marzo 2017 Ore 14:30 – 18:30
Maggiori informazioni su www.associazionefamiliaristi.it