Rifacendosi agli studi in materia di separazione e divorzio, riconosciuta l’importanza di entrambe le figure genitoriali sullo sviluppo psico-fisico del minore ( a titolo di esempio si vedano anche i contributi realizzati come Il Maternal Preference non è criterio giuridicamente valido per decidere in merito al collocamento del minore, Sintesi bibliografica dell’importanza della figura paterna sullo sviluppo psico-fisico dei figli e Ancora sul collocamento alternato) l’ampia recensione pubblicata dal dott. Vittorio Vezzetti sulla rivista Health Psychology Open approfondisce gli effetti biochimici e psicobiologici sui minori conseguenti la perdita di un genitore a seguito del divorzio.
Di prossima pubblicazione (dicembre 2016) per la collana American Psychology-Law Society Series il manuale di Pirelli G., Beattey R.A., Zapf P.A. The Ethical Practice of Forensic Psychology.
Il manuale, esamina attentamente i principi etici delle Linee Guida dell’American Psychological Association (APA) nello specifico dell’Ethical Principles of psychologists and code of Conduct (EPPCC) e delle Specialty Guidelines for Forensic Psychology (SGFP).
In aggiunta vengono prese in esame 35 situazioni nelle quali il professionista forense si può ritrovare affrontate da esperi del settore.
La novità di questa pubblicazione è il suo incoraggiare il lettore ad utilizzare un modello best practice che vuole promuovere il processo decisionale empirico ai fini della risoluzione dei problemi di deontologia forense.
Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna. La normalità della violenza e le conseguenze sui bambini
La violenza fisica è ormai parte della cronaca quotidiana, ma esiste una violenza, quella psicologica, anche più diffusa e comunque estremamente dannosa, di cui si parla molto meno. Secondo i più recenti dati Istat disponibili, relativi al 2015 (http://www.istat.it/it/archivio/161716), il 26,4% delle donne subisce violenza psicologica dal proprio partner. Anche se è noto che questo tipo di violenza è subita anche da alcuni uomini e dai bambini, purtroppo non si dispone di sufficienti ricerche quantitative in proposito. Tuttavia, anche in questa prospettiva, il fenomeno non è da sottovalutare. Le donne, infatti, sembrano essere più propense degli uomini a utilizzare tale tipologia di soprusi rispetto alle altre forme di maltrattamento, in particolare in ambito familiare. La violenza psicologica tout court è una forma sottile e insidiosa di maltrattamento perché, non avendo effetti evidenti, e restando in genere nascosta all’interno delle mura domestiche, spesso viene sottovalutata. Talvolta le vittime stesse non la riconoscono come una forma di violenza, specie se si stabilisce come modalità relazionale all’interno della coppia o della famiglia. Rappresenta invece una delle più forti e distruttive espressioni manipolatorie di esercizio del potere e del controllo sulla persona, è un modo per marcarne la presunta inferiorità, per denigrala fino a farle perdere la coscienza del proprio valore e può avere effetti molto gravi anche su figli che subiscano o assistano a questo tipo di episodi. Quasi sempre anticipa le altre forme di violenza e comunque è insita in tutte.
Aumento dei suicidi tra giovani di età compresa trai 10 ed i 14 anni: i casi USA 1999-2014
Dalle rilevazioni del National Center for Health Statistics aumentano le morti tra giovani – di età compresa tra 10 e 14 anni – non a causa degli incidenti stradali (in calo) ma per l’aumento del tasso di suicidio negli ultimi anni. Nel 1999, il tasso di mortalità di bambini e adolescenti (età 10-14 anni) per incidente stradale era di circa quattro volte superiore (4,5 per 100.000 di abitanti) al tasso di mortalità per suicidio e omicidio (1.2 per 100.000 abitanti). Dal 1999 al 2014, la percentuale di morti per lesioni da sinistro stradale è diminuita del 58% (passando da 4,5 nel 1999 a 1,9 per 100.000 di abitanti nel 2014) per un totale complessivo di 384 morti. Dal 1999 al 2007, il tasso di mortalità conseguente a suicidio è prima oscillato e poi raddoppiato dal 2007 (0,9 per 100.000 di abitanti) al 2014 (2.1 per 100.000 di abitanti) per un totale complessivo di 425 morti. Il tasso di mortalità per omicidio è gradualmente diminuito allo 0,8 per 100.000 di abitanti nel 2014. Nel 2013 e nel 2014, le differenze tra i tassi di mortalità per infortunio da sinistro stradale e suicidio non sono risultate statisticamente significative.
Comunicato rispetto ai delitti in corsia dell’ospedale di Saronno: Laura Taroni & Leonardo Cazzaniga
In questi giorni è gran vociferare in merito ai delitti di Saronno. Non è mia abitudine commentare i casi di cronaca poiché reputo che la giusta sede dei processi siano le aule dei Tribunali e che la valutazione dei soggetti interessati debba basarsi su idonee consulenze. Oggi, però, reputo opportuno fare un’eccezione in quanto mi ha molto colpito che alcuni giornalisti e altri riconducono la tipologia dei reati commessi ed ascritti ai due indagati come riconducibile al profilo criminologico dell’Angelo della Morte. Mi preme evidenziare che nel caso in questione, l’azione criminogenetica non può e non deve essere “sgangiata” dalla relazione tra i due. Inoltre, in funzione di quanto appreso dai media, i due amanti non solo agivano sui malati dell’ospedale con i quali entravano in contatto, ma anche nei confronti di familiari (ANSA) (Il Giornale) (Varese News: Una lenta agonia così l’infermiera killer ha ucciso il marito) (Varese News: I carabinieri temevano che i figli dell’infermiera fossero in pericolo) perché, presumibilmente, “colpevoli” di un qualcosa, forse solo di esserci. Pertanto, laddove è rispettabile che venga fatta informazione, questa andrebbe fatta in modo consapevole ed adeguato alle specifiche vicende criminali senza utilizzare termini e/o definizioni che, in realtà, sottendono ad altre tristi storie o che, nella migliore delle ipotesi, sono solo una faccia della medaglia.
Da qualche giorno è stato festeggiato il 25 novembre giornata dedicata a combattere la violenza contro le donne. Ma.. la violenza è solo contro le donne? Il femminicidio, del quale si parla dal 2010 in Italia, è emergenza nazionale?
La violenza è violenza. Indipendentemente da chi sia l’autore di reato e da chi sia la vittima, essa nel rispetto di ogni singola vita umana è SEMPRE da condannare. Nonostante i media dipingono spesso un’emergenza nazionale, l’Italia è uno dei paesi al mondo con il più basso tasso di omicidi femminili (si veda rapporto ONU 2013). In compenso, il fenomeno delle vittime maschili, sia esse dirette che indirette della violenza femminile (sia essa psicologica che fisica) è studiato poco o niente.
Ecco un contributo degli Avvocati di Famiglia in tema di alienazione genitoriale. L’articolo, redatto dall’Avv. Maria Beatrice Maranò e pubblicato sulla rivista Avvocati di Famiglia n. 2, passa in rassegna il concetto di alienazione genitoriale attraverso un’attenta disamina delle sentenze più importanti che hanno trattato l’argomento.
Linee guida aggiornate per la valutazione medica dei minori sessualmente abusati
La valutazione medica è una parte importante del processo clinico e legale quando si sospetta un abuso sessuale sui minori. I professionisti che valutano i bambini presunte vittime di abuso sessuale hanno bisogno di essere aggiornati sulle raccomandazioni vigenti in materia riguardanti il quando, il come e da chi queste valutazioni dovrebbero essere condotte
Un precedente articolo sull’argomento Guidelines for medical care for sexually abused children (Adams et al., 2007) aveva riscosso un notevole successo ed era stato ampiamente utilizzato dalle diverse figure professionali. Dal 2007 ad oggi le nuove ricerche hanno però suggerito che fossero necessari cambiamenti e nuovi aggiornamenti rispetto alle precedenti linee-guida.
Linee guida nei casi di presunti abusi sessuali su soggetti in condizione di particolare vulnerabilità
Con riferimento agli aggiornamenti delle Linee Guida in materia di violenza sessuale e alle migliori procedure per l’ascolto della presunta vittima di reato, visibili qui e qui, condivido la II versione del Protocollo di Cosenza in cui è allegata la scheda di rilevazione del denunciante nei casi di violenza sessuale (SRD).
Il Protocollo, aggiornato dalla Società Italiana di Scienze Forensi, ha l’obiettivo di suggerire le migliori prassi da seguire nel corso di un procedimento penale in caso di presunto abuso sessuale su minori o, comunque, in tutte quelle situazioni in cui la persona offesa si trova in una situazione di particolare vulnerabilità e sia presunta vittima di reati di natura sessuale.
Reputo importante, in questo momento in cui il Centro Italia continua a tremare, far conoscere l’intervento degli operatori di Telefono Azzurro ad Amatrice e nei territori colpiti dal sisma del 24 agosto. L’attività svolta è quella di sviluppare progetti a lungo termine per garantire a bambini ed adolescenti un ritorno alla normalità.
