Pubblicato meno di un mese fa il Report Annuale 2016 Meter sulla Pedofilia e Pedopornografia. I risultati sono veramente allarmanti: si registra un aumento di immagini identificate dalla Polizia (quasi due milioni di immagini contro i dati del 2015), e dei video (203.047 contro i 76.200 del 2015) oltre alla preferenza dell’utilizzo dei deep web rispetto ai social network. Nello specifico per la fascia di età 0-3 anni sono stati rilevati 9.909 foto e 2.928 video; per la fascia di età 4-13 i numeri ammontano a 1.936.989 foto e 200.1189 video. Il primato dei domini tra i 5 continenti va all’Oceania, seguita dall’Europa con l’Italia al quarto posto della classifica con 15 domini individuati. Dal 2003 al 2016 sono stati riconosciuti 134.744 siti alcuni dei quali, precedentemente segnalati alle Autorità Giudiziarie, continuano a diffondere foto e video che vengono scaricati.
Articoli
Il nuovo DDL 2757 sull’omicidio d’identità: riflessioni in merito Pezzuolo S. & Nestola F.
Presentato il DDL per introdurre l’omicidio d’identità, una fattispecie di reato autonoma per chi cagiona al volto di una persona danni parziali o totali. Il principio potrebbe anche essere condivisibile (la necessità di creare un deterrente, l’ennesimo), ma probabilmente una ulteriore norma sarebbe inutile visto che le aggravanti sono già previste nel nostro ordinamento. Piuttosto, le note introduttive prestano il fianco ad una serie di riflessioni che meritano di essere analizzate nel dettaglio.
Bigenitorialità. I diritti e i bisogni del minore nell’ambito delle crisi familiari
Il 5 aprile u.s. si è svolto a Parma un interessante Convegno dal titolo “Bigenitorialità. I diritti e i bisogni del minore nell’ambito delle crisi familiari”. L’evento è stato realizzato dal Comune di Parma con l’Associazione Crescere Insieme.
Ringraziando ancora una volta gli organizzatori per il Loro gentile invito, propongo la presentazione del mio intervento dal titolo: Bigenitorialità: fondamento dei rapporti familiari.
L’alienazione genitoriale non è una “patologia” ma un comportamento illecito. Tribunale di Milano, sez. IX civ. decreto 9-11 marzo 2017 (Pres. Amato, est. Buffone)
Condivido l’intervista andata in onda su Radio Radicale in data 28.03.2017 all’interno della Rubrica Divorzio Breve condotta da Diego Sabatinelli. Oggetto della riflessione è il decreto del Tribunale di Milano, sez. IX civile del 9-11 marzo con particolare riferimento alla prescrizione del percorso psicoterapico con incarico a “l’Ente Affidatario, per il tramite dei suoi Servizi Sociali e in collaborazione con i Servizi Specialistici della Asl, ciascuno per la parte di sua competenza, di avviare interventi di supporto alla genitorialità e interventi di supporto psicologico/psichiatrico per la madre e per il padre per il tempo ritenuto necessario nel solo interesse del minore.
La funzione genitoriale paterna sul comportamento dei figli pre-adolescenti
Ancora un’altra ricerca sull’importanza dei padri sul conseguente sviluppo dei figli. Dopo la tabella qui proposta, una nuova ricerca dell’Università di Oxford (Opondo et al., 2016) sostiene che la presenza della figura paterna contribuisce in maniera fondamentale alla sviluppo emotivo del figlio. La ricerca longitudinale è stata condotta su un campione di 10.440 bambini coinvolti nel progetto fin dai primi mesi di vita.
Panorama – Piercing: gli adolescenti li fanno perché le adolescenti li vogliono. E i genitori?
Tratto da Panorama di Nadia Francalacci
Piercing sì o piercing no? Nell’adolescenza la risposta pare dipendere soprattutto dalle ragazze: secondo un’indagine condotta dall’Osservatorio Nazionale Adolescenza il 16% dei giovanissimi dichiara infatti di avere un piercing, con una percentuale nelle ragazze (12%) tre volte superiore a quella dei ragazzi (4%).
Esercitare la professione sanitaria ha dei rischi. Questo è quanto confermato dalla ricerca pubblicata su The Lancet dal prof. Colin nel mese di settembre 2016.
La problematica del Burnout assume rilevanza critica non solo rispetto al paziente (commissione di errori medici prevedibili) ma, i livelli di stress esperiti (adempimenti burocratici, retribuzione inadeguata, sovraccarico lavorativo etc.), hanno assunto connotazioni pregiudizievoli tanto da essere direttamente connessi all’ideazione suicidaria tra i professionisti sanitari.
Tratto da Panorama di Nadia Francalacci
Ylenia Grazia Bonavera, 22 anni, continua a negare. Sono trascorsi quasi tre giorni da quando il suo ex fidanzato ha tentato di bruciarla viva ma lei, anche davanti alle prove, continua a dichiarare che lui è innocente. “Non c’entra niente – ribadisce con forza la ragazza – chi mi ha aggredito è più alto di Alessio e ha i capelli lunghi”.
Una descrizione che non ha trovato riscontro nelle indagini dei carabinieri che poche ore dopo l’aggressione hanno arrestato Alessio Mantineo, 25 anni, con l’accusa di aver tentato di uccidere Ylenia gettandole addosso della benzina e appiccando il fuoco. Un’aggressione avvenuta nel cuore della notte e in un condominio popoloso dove, però, nessuno ha visto, nessuno ha sentito e soprattutto nessuno è intervenuto in aiuto di Ylenia ad eccezione di un’anziana signora.
L’indifferenza di un quartiere
La ragazza urlava tra le fiamme e, a parte l’anziana condomina, nessuno ha avuto il coraggio di prestarle soccorso.
Da una ricerca pubblicata su Nature Neuroscience è stato dimostrato che il cervello, tramite l’amigdala, si adatta ai comportamenti disonesti a vantaggio personale. La disonestà è parte integrante del nostro mondo sociale ed influenza vari ambiti: dalla finanza alle relazioni personali. Aneddoticamente, le digressioni dal codice morale sono spesso descritte come una serie di piccole violazioni che crescono nel corso del tempo.
Rifacendosi agli studi in materia di separazione e divorzio, riconosciuta l’importanza di entrambe le figure genitoriali sullo sviluppo psico-fisico del minore ( a titolo di esempio si vedano anche i contributi realizzati come Il Maternal Preference non è criterio giuridicamente valido per decidere in merito al collocamento del minore, Sintesi bibliografica dell’importanza della figura paterna sullo sviluppo psico-fisico dei figli e Ancora sul collocamento alternato) l’ampia recensione pubblicata dal dott. Vittorio Vezzetti sulla rivista Health Psychology Open approfondisce gli effetti biochimici e psicobiologici sui minori conseguenti la perdita di un genitore a seguito del divorzio.
